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Amber Le Bon: «Pesco nell’armadio di mamma. E lo fa anche papà»
Corriere Della Sera September 2016

interview: Cristiana Schieppati

 

La modella, figlia del cantante Simon Le Bon, posa con la madre Yasmin per la campagna di Sisley. Sembrano sorelle. «Per tenersi un uomo basta essere imperfette»

La felicità. Questo il filo conduttore dell’intervista a una donna che non solo è bellissima, ma sprigiona un’energia contagiosa. Parliamo di Yasmin Parvaneh, moglie di Simon Le Bon, leader dei Duran Duran, il bello del gruppo, quello che ha ispirato Clizia Gurrado a scrivere nel 1985 il libro «Sposerò Simon Le Bon» che fu il manuale di tante sedicenni innamorate del cantante. Ed è proprio in quegli anni, all’apice della sua carriera come modella e musa di grandi stilisti che si unisce al cantante e diventa mamma di tre figlie. In questi giorni si trova a Milano con la primogenita Amber, 27 anni, per presentare la nuova campagna pubblicitaria autunno-inverno 2016 di Sisley, curata da Francesco Carrozzini, il regista/fotografo più richiesto del momento che ha appena debuttato al Festival del Cinema di Venezia con un film in omaggio a sua madre, Franca Sozzani, Direttore di Vogue Italia, una dichiarazione d’amore di un figlio a una madre. «Avrei voluto adottarlo Francesco. Una persona meravigliosa, dolcissima e sensibile ed è stato bello poter lavorare con lui a Los Angeles — racconta l’ex top model — anzi potrebbe essere il fidanzato perfetto per una delle mie figlie, non si sa mai».

Da Cindy Crawford a Jerry Hall

Per tutto il corso dell’incontro madre e figlia non smettono di scambiarsi sguardi d’intesa e di complicità, sinceri e spontanei: due donne contemporanee che riescono ad essere sexy e romantiche e fuori dai cliché pur restando vere. Il trend di farsi immortalare con il proprio erede è il must have tra le top model. Il Dna della prole è infatti quasi sempre assicurato da madri eternamente affascinanti. Jerry Hall con la figlia Georgia May Jagger hanno posato per la campagna Sunglass Hut, Elettra Wiedemann è icona fashion come la madre Isabella Rossellini, ultimamente riconfermata come volto di Lancôme. E ancora Cindy Crawford con la sua Kaia che è un clone della madre, le manca solo il famoso neo sul labbro e molti altri ancora, dai gemelli di Jennifer Lopez per la campagna Baby Gucci alla top di casa nostra Bianca Balti con la figlia Matilda per Dolce & Gabbana.

L’età non conta

Questa unione familiare non è solo emozionale, ma ha spesso il potere di riposizionare e rinvigorire le strategie di un marchio. «La moda deve rappresentare un messaggio positivo: vedere due generazioni che diventano trasversali offre anche lo spunto di comunicare con un’immagine differente — afferma Pier Davoli, direttore creativo di Sisley che, dal 1968 ha portato il denim in Italia —. L’età non conta è l’attitudine a essere protagonista e Yasmin e Amber rappresentano appieno lo spirito di questa collezione». «E’ vero — ammette Yasmin — per me la moda e lo stile sono una cosa soggettiva, un’estensione della personalità. Forse il segreto sta nell’ essere felici e nel trasmettere agli altri serenità. Sono così, il mio mondo è divertimento, ma allo stesso tempo desidero indossare cose che mi fanno sentire bene. Un giorno può essere un abito lungo, il giorno dopo un paio di jeans attillati o un pantalone dal taglio maschile. Uno stile senza genere, come piace oggi ai giovani, genderless, ma mai androgino».

«Ho messo mia madre su Instagram»

Interviene Amber: «Mia madre ha un guardaroba incredibile e spesso mi piace mischiare capi nuovi con cose vintage che trovo nel suo armadio. Anche durante la scelta degli abiti per la campagna pubblicitaria ci capitava di volere provare le stesse cose. Certo io mi sento un po’ più trasgressiva a volte è una questione di età, ma sto insegnando a mamma anche come funzionano i social network e finalmente le ho fatto aprire un profilo Instagram. Quanto ho visto che aveva messo solo otto post l’ho presa in giro per ore!». Amber ha i capelli color rosa, una tendenza seguita dalla maggior parte delle ragazze della sua età. «Adoro il colore dei miei capelli perché mi fa sentire positiva, ma ho provato anche il verde, l’arancione… con il proprio look bisogna divertirsi». Luca Lazzaro , hair stylist della WM Management che le ha seguite a Milano e Londra per alcuni shooting svela che si tratta di tre tonalità di rosa. «Entrambe hanno i capelli molto curati — sottolinea Lazzaro — e hanno voluto un effetto naturale che si ottiene creando un’onda con il ferro dalla texture morbida che, specie sui capelli con un colore cosi acceso, addolciscono i tratti del volto».

Il segreto della felicità

Oltre al sorriso per lavorare nella moda serve prendersi cura del proprio corpo. Yasmin ci sono delle parti che curi più delle altre? «Vorrei potermi prendere cura di tutto il corpo quotidianamente, ma alla fine cerco di fare il possibile. Il training che amo di più è passeggiare con i miei cani nel verde. Poi posso dire? Che fatica essere perfette. Meglio l’imperfezione. Che sia questo il segreto per tenersi un uomo dopo così tanti anni di matrimonio? Credo di sì». Ed infatti il suo matrimonio nel mondo dello show business è uno dei più longevi, specie se si pensa che lui si è innamorato di lei vedendola in una fotografia. Amber preferisce curarsi con prodotti naturali, come l’olio di Argan e segue una vita sana anche nell’alimentazione. «Nelle foto io e la mamma siamo sexy e allo stesso tempo rigorose — precisa Amber—, quasi non si riesce a decifrare chi sia la maggiore o la minore tra noi due e questo è l’aspetto che voglio cercare di mantenere, un’allure senza confini».

«Anche Simon ci tiene al look»

E di tutto questo papà Le Bon cosa dice? «Oddio, ma gli abbiamo fatto vedere gli scatti? Forse no, non ancora… ma tanto a lui interessano gli aneddoti divertenti del nostro lavoro, gli piace sentire storie strane che accadono sul set fotografico o agli eventi. È un modaiolo molto attento. A volte ruba alla mamma le giacche… ci tiene molto al look». La moda è così: divertimento, gioia, un’estensione del proprio io per Yasmin. «Vivo nel fashion system da sempre e non potrei farne a meno, per me è come la musica. Ho una colonna sonora nella mia testa che accompagna la mia giornata e non importa se scelgo un look maschile o femminile quello che voglio è essere felice». Un po’ d’invidia per quel volto radioso e sereno impossibile non averla.

 
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